La MotoGP torna in europa: quali risposte cerchiamo a Jerez?

La MotoGP torna in europa: quali risposte cerchiamo a Jerez?

7 maggio 2017

A Jerez, quarto appuntamento del Mondiale, le Yamaha ufficiali arrivano forti dei primi due posti in classifica generale. In prima posizione, con tre podi, Valentino Rossi ed in seconda con due vittorie Maverick Viñales. Sulla carta il peggio è passato, il ritorno in europa dovrebbe favorire i due piloti: il GP spagnolo un anno prima aveva visto dominare Valentino Rossi, che vinse senza lasciare nulla agli avversari.

Invece il GP del 2017 finisce con Viñales sesto e Rossi addirittura decimo. Giornata storta? NO, quel giorno è stato l’avvertimento che la Yamaha avrebbe affrontato uno dei periodi più bui da quando è nelle corse di moto.

6 maggio 2018

Un anno dopo il risultato è apparentemente migliore: dico apparentemente perchè Pedrosa, Lorenzo e Dovizioso si sono eliminati a vicenda, altrimenti la situazione per i piloti Yamaha sarebbe stata decisamente peggiore. Rossi arriva quinto a fronte di quella che poteva essere un’ottava posizione e Viñales ottavo a fronte di quella che poteva essere un’undicesima.

Perchè ho citato questi due episodi?

Perché la risposta principale che cerchiamo il prossimo 5 di maggio è se la Yamaha si sia effettivamente avvicinata alle altre moto oppure quello che abbiamo visto fino ad ora è stato solo un grande specchio per le allodole. Il GP di Spagna degli ultimi due anni è stato un appuntamento fondamentale per vedere il livello tecnico delle moto. Per Rossi e Viñales sarà un banco di prova cruciale.

I problemi della Honda visti in Texas devono preoccupare?

Personalmente penso sia rischioso parlare di preoccupazione per dei problemi tecnici in Honda, la casa giapponese rimane il riferimento assoluto nel campo delle due ruote. Certo fa strano che nell’ultimo GP tre delle sue quattro moto si siano ritirate. La risposta che cerchiamo a Jerez è se la RC213v sia equilibrata, oppure essendo stata resa più aggressiva nel motore forse non è più così imbattibile, o per lo meno immune da guasti tecnici.

Rins si può considerare un pretendente al titolo?

Questa più che una risposta è una conferma che cercheremo in quel di Jerez: il pilota spagnolo ha tutto per stare con i big, certo per il titolo serve costanza di risultati, quella che vedremo presto se ha.

Dovizioso può consolidare la prima posizione ?

Direi che c’è molta curiosità per vedere come andrà in Spagna il leader del Mondiale, che ovviamente parte per vincere e allungare il più possibile su Marquez che anche a Jerez parte comunque favorito.

Personalmente sono curioso di vedere il prossimo GP: sulla Yamaha fino ad ora ho predicato calma, perchè nelle ultime stagioni nei primi tre GP non si erano mai visti tanto in difficoltà. Domenica si delineeranno i valori in campo e si potrà iniziare a capire la piega che può prendere questo Mondiale.