La Nostra Opinione: Malesia 2018

La Nostra Opinione: Malesia 2018

La domenica malese ci ha consegnato gli altri due campioni del mondo. In Moto3 ha vinto Martin dopo una stagione incredibile, la sfida con Bezzecchi ha infiammato il Mondiale. Il pilota italiano non ne esce sconfitto ma consapevole di essere un numero uno alla pari con il Campione del Mondo.

In Moto2 ha vinto Bagnaia, il più forte e sopratutto il più completo del gruppo. Questo Mondiale rappresenta la fine del suo percorso nelle categorie minori, ormai è pronto per la MotoGP.

Parlando di MotoGP in riferimento a quelli che vedono Valentino Rossi bollito, penso che la gara di domenica abbia chiarito che il pilota di Tavullia è tutt’altro che bollito. Ha fatto quasi tutta la gara in testa davanti a Marquez e stiamo parlando della Malesia, forse il meteo più impegnativo della stagione. Peccato per la caduta ma Sepang ci restituisce un Rossi potenzialmente da titolo, moto permettendo.

Alla fine vince Marquez che dopo il K.O. australiano ritorna in possesso della fortuna, che gli toglie l’unico ostacolo alla nona vittoria, Valentino Rossi.

Al secondo posto arriva Zarco. Da notare come anche il francese segua l’andamento dei piloti ufficiali, quando la moto lavora bene lui c’è.

Terzo gradino del podio per Rins, sempre più forte e consapevole che questa Suzuki è molto vicina alle moto top.

Il quarto posto di Viñales conferma che la Yamaha qualche segnale, seppur lieve, lo stia dando. Ovviamente si spera che questo sia di buon auspicio per la prossima stagione dove Maverick e Valentino vorranno sicuramente lottare per il Campionato.

Un pilota che ci aveva abituati a ben altri risultati in Malesia è sicuramente Pedrosa, che tutto sommato non fa una bruttissima gara, confrontandola agli standard di questa stagione potremmo dire che forse è stata una delle migliori.

Dietro al pilota della Honda arrivano quattro Ducati in fila, in ordine Dovizioso, Bautista, Miller e Petrucci. Segno di qualcosa che non è andato nel verso giusto in Malesia. La moto italiana ha fatto fatica su una pista “amica”, forse tradita dalle temperature di domenica, più alte che negli altri giorni.

L’unico che può essere soddisfatto è Bautista, ancora una volta miglior Ducatista dietro a Dovizioso. Lo spagnolo anche in questa occasione ha dimostrato di essere veloce con il pacchetto a sua disposizione, non capirò mai perchè è stato scaricato in SBK.

Continua lo stallo di Petrucci che non riesce a riemergere dalle acque torbide in cui si e cacciato ormai diversi GP fa. Il pilota Pramac, prossimo a diventare un ufficiale Ducati, non sta vivendo un buon momento: ad aggiungersi ai problemi tecnici c’è una situazione psicologica non favorevole che sta oscurando il suo vero potenziale.

Problemi tecnici per Miller che, a causa di una gomma non bilanciata bene sul cerchio, corre in difesa per tutta la gara.

Peccato per Iannone che si trova costretto a pinzare il freno anteriore in piena percorrenza di curva per non travolgere Marquez e che quindi abbandona prima del tempo una gara che poteva vederlo tra i protagonisti.