#AleVSDiego: 7 domande sul motomondiale!

#AleVSDiego: 7 domande sul motomondiale!

Pedrosa riuscirà a vincere un’ultima gara in MotoGP?
Diego: Daniel Pedrosa, l’uomo che fino all’anno scorso è sempre riuscito a portare a casa una vittoria in ogni stagione da lui corsa, non è ancora riuscito a salire sul podio nel 2018. Difficile quindi vederlo trionfare a Motegi, nonostante sia una pista dove ha vinto diverse volte, così come a Valencia, pista in cui si è imposto 7 volte in carriera. Però in Spagna avrà il pubblico dalla sua parte e con la consapevolezza di correre l’ultima gara in carriera potrebbe concretizzare il miracolo.

Alessandro: Lo spero ma purtroppo se devo essere realista dico di no. In questa stagione Pedrosa ha perso la cattiveria agonistica che serve per stare al top in uno sport come la MotoGP, è sempre uno dei più veloci, ma ormai ha la testa da un’altra parte. Sarebbe un peccato vederlo ritirarsi senza neanche una vittoria in stagione.

Yamaha tornerà alla vittoria?
D: La vedo durissima: Buriram ha galvanizzato i piloti Yamaha che sono rimasti comunque coi piedi per terra aspettando la conferma a Motegi. Fanno bene, perché alla moto giapponese manca ancora qualche dettaglio per poter mettere i bastoni fra le ruote a Marquez e le Ducati. Per rivederli vincere bisognerà aspettare il 2019. Ovviamente, spero di sbagliarmi.

A: Anche in questo caso la speranza è l’ultima a morire. Bisognerà vedere se la Thailandia è stato un’altro caso isolato di competitività oppure qualche piccola cosa che si sta finalmente muovendo nella direzione giusta. Sicuramente a Phillip Island li vedremo competitivi, la pista australiana infatti viene affrontata in un periodo dell’anno dove il clima permette un degrado contenuto (rispetto agli altri circuiti) degli pneumatici e quindi premia le doti telaistiche della Yamaha.

Chi è stata la più grande sorpresa dell’anno?
D: In MotoGP sicuramente Lorenzo, almeno per me. A inizio anno avevo pronosticato per lui una stagione da podio nel migliore dei casi, invece si è rivelato in grado di vincere tre gare e di lottare con Marquez e Dovizioso ad armi pari. Il suo passaggio in Honda annunciato dopo la prima storica vittoria al Mugello, poi, è stato un fulmine a ciel sereno, che ha sconvolto tutto il paddock e che ha fatto scendere più di una lacrima ai tifosi della Rossa, consapevoli del fatto che con un Jorge così l’anno prossimo si sarebbe potuto puntare al mondiale.

In Moto3 la sorpresa è stato Bezzecchi, uscito letteralmente dal nulla e candidato numero 2 al titolo dopo l’alieno Martin. Se non dovesse riuscire nell’impresa quest’anno, sarà sicuramente uno dei favoriti nel 2019.

A: In MotoGP una vera sorpresa non c’è stata secondo me, più o meno le aspettative sono state rispettate. La vera sorpresa del Motomondiale, secondo me, è Bezzecchi. Non l’avevo inserito tra i possibili contendenti al titolo e invece Marco ha disputato una stagione di altissimo livello e spero vivamente che possa vincere il Mondiale.

Chi invece ha deluso le aspettative?
D: Visto i risultati che ha ottenuto nelle ultime gare e in generale il salto di qualità che ha fatto nelle ultime due stagioni, parlare di delusione nei confronti di Dovizioso è ingiusto, però quest’anno avrebbe dovuto e potuto giocarsela meglio. Quei tre zeri pesano come macigni e la sua attuale competitività non fa che acuire il rimorso per quello che sarebbe potuto essere questo 2018.

Tocca anche puntare il dito contro Bastianini, che per l’ennesima volta ha fallito nella corsa al mondiale nonostante guidasse una delle moto migliori.

A: Petrucci. Lo considero un outsider di primo livello e quest’anno mi sarei aspettato un’altra stagione con frequenti attacchi alla top 5 e, perché no, la prima vittoria in MotoGP. Con le Ducati che volano, Danilo è rimasto in disparte per tutto il campionato ottenendo qualcosa di importante in troppe poche occasioni. Il suo fisico lo penalizza molto con queste gomme, ma l’anno prossimo dovrà prendere il posto di Lorenzo e serve fare di più.

Chi avrà la meglio nella battaglia per il terzo posto?
D: Rossi è il favorito grazie al suo vantaggio in classifica di 26 punti da Viñales e ben 42 da Lorenzo, ma quest’ultimo – infortunio permettendo – è quello più forte fra i tre in questa stagione. Recuperare però tutti quei punti dall’italiano sarà difficile, ma 16 dal connazionale sono alla portata invece. Mi aspetto quindi di vedere Rossi terzo a fine stagione, seguito da Lorenzo e Viñales.

A: Penso Rossi, ma non escludo Lorenzo che potenzialmente è favorito. Dipenderà tutto da quanto Valentino potrà essere competitivo. Lo metto comunque favorito ed escludo Viñales che paga qualche punto di troppo in classifica.

Bagnaia vincerà il mondiale?
D: Rispetto a tre gare fa, la situazione di Bagnaia in classifica è migliorata: è sempre arrivato davanti ad Oliveira e ha incrementato il suo vantaggio fino a 28 punti. In quattro gare potrà succedere di tutto, ma Pecco appare più concreto e determinato che mai, perciò sì: sarà lui l’erede di Morbidelli.

A: Sì, Bagnaia è fortissimo, il riferimento della Moto2. Oliveira è un’ ottimo pilota, ma Pecco dal mio punto di vista è imbattibile, non credo ci siano speranze per il pilota portoghese.

In Moto3 trionferà finalmente un italiano?
D: Non credo. Jorge Martin, oltre ad avere un discreto vantaggio sia su Bezzecchi che su Di Giannantonio, è anche il pilota nettamente più forte della Moto3, e a meno di cadute – frequenti quest’anno, ma non tutte avvenute per colpa sua – sarà lui ad alzare il trofeo al cielo.

A: Lo spero. Secondo me Bezzecchi può vincere il Mondiale e non escluderei un rientro all’ultimo di Di Giannantonio. Martin è fortissimo, ma non è immune da errori o giornate no e questo deve motivare i nostri portacolori a provarci fino alla fine.