Marquez vince all’ultima curva a Buriram! Secondo Dovizioso, Viñales terzo

Marquez vince all’ultima curva a Buriram! Secondo Dovizioso, Viñales terzo

MotoGP
Marc Marquez non si accontenta mai e si porta a casa il primo gran premio della Thailandia, ma soprattutto aumenta il distacco da Dovizioso a 77 punti. Se la prossima gara non dovesse perdere più di due punti, il mondiale sarà già suo. Secondo come in classifica è proprio il #04, autore di una bellissima gara, in cui non ha mai mollato perdendo per un decimo all’ultima curva. Le Yamaha non si sono sciolte in gara e hanno chiuso terza e quarta, con Viñales a salire sul podio. Nei primi giri addirittura Rossi è stato al comando. Sarà da verificare in Giappone se si è trattato di un caso o se invece c’è stato uno step in avanti. Zarco torna ad essere la miglior moto satellite in gara chiudendo quinto dopo la battaglia con Rins, che si conferma in un ottimo stato di forma. Petrucci chiude nono mentre Iannone 11esimo. A punti anche Morbidelli, 14esimo al traguardo.

Moto2
In Moto2 lo spettacolo non è stato protagonista, il trio Bagnaia-Oliveira-Binder che si è subito allontanato dagli altri e che dopo una serie di sorpassi fra di loro si è congelato con l’italiano in testa. Sul finale però Marini è risalito di prepotenza andando a strappare la seconda posizione al #44 e regalando punti preziosi al compagno di squadra, ora a +28 dal portoghese. Pasini chiude al sesto posto, Locatelli nono e Simone Corsi decimo. Caduto il poleman Baldassarri. Inoltre, disastro per il team Marc Vds, che in pochi giri ha perso entrambi i piloti.

Moto3
Gara molto emozionante, con cambio di leadership ad ogni giro e una decina di piloti in lizza per la vittoria. Fra tutti ha spiccato Fabio Di Giannantonio, che ha vinto la sua seconda gara in carriera. A completare il podio tutto italiano sono Dalla Porta, secondo, e il rookie Foggia, al suo primo trofeo in Moto3. Il povero Bezzecchi scivola a -26 punti dal leader del mondiale, a causa di una caduta provocata dal connazionale Bastianini. Martin ne ha approfittato finendo quarto dopo la brutta qualifica in 13esima posizione. Bulega conclude invece settimo, Migno 11esimo e Arbolino solo 14esimo dopo aver lottato nelle posizioni di testa.