#AleVSDiego: 5 domande sul resto della stagione

#AleVSDiego: 5 domande sul resto della stagione

Siamo alle porte del gran premio della Repubblica Ceca, il Motomondiale finalmente si appresta a ripartire dopo la lunga pausa estiva. Quale occasione migliore per confrontarci su alcuni dei temi più caldi di questa stagione?
Rispondiamo a quattro di questi e mi raccomando, fateci sapere la vostra!

Chi è il rivale di Marquez? Esiste?
Diego: In questo momento nessun pilota è al livello di Marquez e onestamente parlando, credo che nessuno lo sarà quest’anno. Per quanto possano migliorare le Yamaha o essere più costanti le Ducati, lo spagnolo rimane un mostro di continuità e di forza, capace di andare sempre a podio e vincere tanto. Per come sono messe le cose allo stato attuale, però, confido in una crescita di Rossi e di Viñales, i più vicini sia a livello di punti che di potenzialità.

Alessandro: Per ora non c’è, ma non mi sento di escludere Rossi e Viñales per la lotta al titolo. Specialmente Valentino che in questa prima metà di stagione ha mostrato una condizione fisica perfetta e una regolarità di risultati simile al 2015.

Lorenzo tornerà a vincere?
D: Secondo me sì. La moto c’è, è competitiva, e il maiorchino l’ha dimostrato con le sue due vittorie consecutive. Poi si è un po’ perso per strada, ma non può aver perso di colpo tutto il potenziale per ambire al primo posto. Brno poi è una pista amica per Jorge e potrebbe azzardare il colpaccio già questa domenica.

A: Ha le possibilità per farlo e quasi sicuramente lo farà. Ormai è fuori dai giochi per il campionato, ma sicuramente vorrà lasciare il segno con la Ducati. Non me lo aspettavo così competitivo, ero uno di quelli convinti che Lorenzo avrebbe lasciato la casa di Borgo Panigale a secco di vittorie ed invece mi sono dovuto ricredere. Sinceramente penso che per lui, da qui alla fine, ci sia più di una pista dove vincere ancora.

In quale gran premio Yamaha potrebbe tornare alla vittoria?
D: Ammesso che le modifiche e aggiornamenti Yamaha si rivelino produttivi fin da subito, a Brno non è da escludersi una vittoria della casa dei tre diapason. Rimane però più realistico pensare a una vittoria a Silverstone di Viñales oppure una a Misano, con Rossi favorito. In ogni caso sembra impensabile che prima della fine dell’anno Yamaha non riesca a ottenere nemmeno una vittoria.

A: Bella domanda che però dal mio punto di vista fatica a trovare una risposta soddisfacente. Ci sono così tante variabili che pesano sul destino delle Yamaha, che fare previsioni è diventato impossibile. Verosimilmente direi Silverstone e Misano per il semplice fatto che a Brno bisognerà aspettare il lunedì dopo il Gran Premio per vedere gli aggiornamenti elettronici tanto attesi ed i risultati che produrranno.

Pedrosa tenterà una nuova categoria?
D: Attualmente Pedrosa si ritrova in una situazione invidiabile: è vero, ha perso il suo posto in Honda dopo 18 anni di onoratissimo servizio, ma non è ancora così vecchio per un ritiro obbligato ed è comunque Daniel Pedrosa, uno che ha vinto tanto e collezionato podi come caramelle. Insomma troverà sempre una porta aperta, ma ovviamente un pilota del suo calibro non accetterà mai di competere in categorie inferiori a quelle di un campionato del mondo. Tutto porta quindi alla Superbike, in cui Daniel potrebbe godere di una seconda giovinezza alla Biaggi o comunque di un dignitoso pensionamento. Lo vedremo lì nel 2020?

A: Non credo. Diciamo che nel suo futuro vedo un ruolo “alla Stoner”,collaudatore per Hrc o qualche altra casa. Difficile rivederlo in un paddock in veste di pilota che sia anche di un’altra categoria come la SBK.

A cosa può realisticamente puntare Dovizioso quest’anno?
D: Con il campionato ormai irrimediabilmente compromesso, al Dovi non resta che accontentarsi delle briciole e cercare di migliorare la moto in vista del 2019. L’anno prossimo, a meno di exploit incredibili di Petrucci, non avrà il peso di un compagno come Lorenzo e quindi dovrà andare all-in per portarsi a casa il titolo. In questo 2018 onestamente lo vedo fra i primi quattro a fine anno, magari terzo se una delle due Yamaha dovesse perdersi per strada in queste dieci gare che ci restano da correre.

A: A vincere più gare possibili, accorciare il distacco da Marquez il più possibile e conquistare un posto in TOP 3 a fine stagione. Il titolo, purtroppo, è sempre più lontano. L’avevo dato come favorito per la vittoria finale, ma come ho già detto il ritorno di Lorenzo ha segnato psicologicamente il Dovi, che non è tranquillo come l’anno scorso. Questo in aggiunta alla telenovela per il rinnovo del contratto ed a qualche errore di troppo ha compromesso le possibilità di lotta di Andrea.