La Nostra Opinione: Catalogna 2018

La Nostra Opinione: Catalogna 2018

1. Lorenzo: Il Martillo è definitivamente tornato, dopo la vittoria al Mugello serviva la prova della sua rinascita e Jorge non ha esitato nel darla al Montmelò. Quando guida così è davvero imprendibile. Averlo ritrovato è un bene per il campionato ma un male per gli avversari. Ero uno di quelli che pensava che Lorenzo non sarebbe diventato competitivo neanche quest’anno ed invece mi devo ricredere… Per il Mondiale è difficile rientrare nella lotta ma di questo passo neanche impossibile.

2. Marquez: Dopo lo zero al Mugello si rimette in modalità pensatore e quando gli segnalano DOVI OUT non si prende rischi e guadagna punti su tutti i suoi diretti avversari. Rimane il pilota più forte e completo, se non cade mal che vada arriva secondo. Gli ultimi due GP ci hanno comunque ricordato che Marquez si può battere.

3. Rossi: Valentino è uno dei piloti più in forma del momento. In una condizione di inferiorità tecnica, tiene comunque il passo dei migliori e rimane secondo nel Mondiale. Il terzo podio consecutivo, visti anche i risultati dei suoi compagni di marca, è più che un appello a Yamaha per fare qualcosa alla svelta. In questo momento sulla Yamaha è lui a fare la differenza.

4.Crutchlow: Le gare che vorrei vedere più spesso per Cal, seconda Honda al traguardo, quarto posto e tredici punti guadagnati. Risultato ottimo!

5. Pedrosa: Non male ma neanche bene. Un quinto posto dietro un suo pari marca satellite non è di certo un risultato da sbandierare. Spero non smetta e salga su una Yamaha, secondo me ha bisogno di cambiare.

6. Vinales: Non so cosa pensare, rimango dell’idea che i problemi Yamaha nel suo box siano amplificati da una sua ulteriore confusione tecnica.

7. Zarco: Un po in ombra in questa fase del campionato, era successo anche l’anno scorso ma il francese rimane sempre un avversario ostico per chiunque. Ci si aspetta di più.

8. Petrucci: Insieme a Vinales e Zarco è rimasto un po’ in ombra al Montmelò, ormai Danilo è atteso almeno in top 5 ad ogni GP.

9. Bautista: Gara molto buona per lui che conquista un nono posto importante per la sua classifica.

10. Iannone: In prova è sempre veloce ma in gara non è altrettanto veloce e la Suzuki non è ancora una moto competitiva su ogni tracciato. Soffre molto in accelerazione dove perde tanto rispetto alle altre moto, questo lo obbliga a dover sfruttare di più le gomme e di conseguenza a consumarle più in fretta degli altri.

N.C. Dovizioso: Nessuno mi toglie dalla testa che Andrea abbia subito un duro colpo psicologico vedendo Lorenzo ritrovare competitività. Dopo essere stato battuto al Mugello, a Barcellona non sopportava l’idea di dovergli stare ancora dietro. Ha tirato troppo e non avendone per tenere il ritmo dei primi due è caduto. Terzo zero stagionale che pesa come un macigno, soprattutto perché come al Le Mans anche ieri l’errore del pilota è evidente. Campionato compromesso? Si ma fino ad un certo punto, la velocità c’è ma bisogna ritrovare serenità.